Corso per bambini di 3 anni di età
Non è un corso per futuri musicisti, è un corso per… future persone
felici.
La musica è gioia, è bellezza, è strumento di crescita, è una sorgente
di doni preziosi e benèfici per la mente e il cuore di un bambino
piccolo.
Il Corso MUSIC WONDERLAND è una sorta di viaggio in un mondo incantato
che il bimbo compie insieme con la sua mamma, incontrando personaggi da
fiaba e sperimentando situazioni di divertimento, di emozione, di
mistero, di tenerezza, di buffa sorpresa, attraverso la musica associata
a immagini e a situazioni.
La musica è un linguaggio a tutti gli effetti e cominciare presto a
proporlo a un bambino è lo stesso che iniziare presto a dialogare con
lui tramite le parole: ogni mamma lo fa fin dal primo giorno di vita del
figlio e non pretende certo che egli comprenda o risponda subito. Il
piccino prima ascolterà cogliendo solamente toni e inflessioni, poi
imiterà senza capire e infine in lui maturerà la consapevolezza. Molti
anni dopo il bambino andrà a scuola e studierà le regole della propria
lingua, ma ci arriverà già padrone della lingua stessa e capace di
servirsene per comunicare, ascoltare, esprimersi.
Per la musica il discorso è assolutamente sovrapponibile. Il bambino può
udirla dal grembo della mamma ancor prima di nascere. A pochi mesi può
distinguere melodie diverse. Tutto ciò che di bello e stimolante gli
venga fornito da piccolissimo gli apparterrà per sempre e metterà
profonde radici dentro di lui.
Più tardi studierà… ora no: a tre anni si gioca, ci si emoziona, si
impara osservando, ascoltando, imitando d’istinto.
Ci si impadronisce del senso del ritmo, della percezione di timbri e
registri, si inizia a cantare ma soprattutto si impara a focalizzare
l’attenzione, a concentrarsi su qualcosa di talmente bello ed
emozionante che coinvolge totalmente.
Numerosissimi studi pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche
dimostrano che l’attività musicale praticata in età prescolare
contribuisce allo sviluppo dell’intelligenza nel bambino, coinvolgendo e
coordinando armoniosamente tutte le aree della corteccia cerebrale,
quella logico-matematica soprattutto, ma anche quella artistica,
sensoriale, motoria, nonché la sfera dei sentimenti e delle emozioni.
Forse ancora più importanti sono gli studi che dimostrano come la musica
sia fonte di benessere, abbia influenze positive sulla psiche, regali
serenità, equilibrio e calma. Non è forse la ninna nanna, fatta di
melodia e ritmo regolare delle braccia che cullano, il modo più naturale
per calmare un piccino?
Obiettivi del corso
Sono principalmente due:
1) far nascere nei bambini/bambine l’amore per la musica ( per “amore”
si intende
la sensibilità, cioè emozionarsi con la musica, e l’intelligenza
musicale, cioè capirla).
2) aiutare i bambini ad esprimersi attraverso il canto, il ritmo, la
tastiera ecc.
Il corso ha la durata di un anno scolastico, con una lezione a settimana
di un’ora circa. La lezione è collettiva per promuovere la condivisione
e lo scambio, per moltiplicare le emozioni e il divertimento, per dare
un senso di squadra in cui si lavora insieme. La classe è composta da un
piccolo gruppo di bambini (in media 7-8) e dalle loro mamme. Ogni
allievo dispone di uno strumento a tastiera col quale prendere i
primissimi giocosi contatti
Contenuti del corso
All’interno del corso, che per i bimbi è un unico gioco, sono presenti 6
attività, ognuna con obiettivi specifici.
1 - Canzoni: ogni canzone attrae i bambini con una situazione musicale
ed emotiva diversa; i bambini non devono cantare interamente la
canzone,ma apprezzarla e partecipare intervenendo in alcuni momenti.
Alcune canzoni inseriscono i nomi delle note musicali nella melodia:
questo è un passaggio importante, che costituisce un anello di
congiunzione verso il solfeggio cantato che affronteranno nel corso
successivo.
2 - Giochi di ascolto: in questa materia si propone agli allievi di fare
qualcosa durante l’ascolto del brano, che ha l’obiettivo di far
comprendere alcuni concetti musicali (forte-piano, legato-staccato ecc…)
per contrasto. Questa è una materia utilissima per accrescere la
consapevolezza e l’intelligenza musicale.
3 - Ascolto guidato: qui bambini e bambine vengono condotti a
concentrarsi sul brano (in molti casi si tratta di un brano d’autore)
mediante il racconto e il gesto mimico, fondamentali all’inizio, ma che
la maestra avrà cura di ridurre sempre di più fino a lasciare i bambini
quasi da soli ad orientarsi nella musica. Questa materia ha una
evoluzione importante nello sviluppo dei corsi yamaha: viene ripresa
nella proposta successiva e si evolve ancora nel corso
avanzato,diventando via via simile a quella che i grandi chiamano
“analisi formale”.
4 - Ascolto con le immagini: questa attività, di grande effetto sui
bambini, li aiuta a seguire un brano musicalmente molto complesso, in
cui le immagini costituiscono una sorta di aiuto per non perdersi.
Molteplici situazioni musicali ed emotive vengono presentate in questa
attività!
5 - Ritmo: il ritmo è la parte della musica più direttamente collegata
al movimento: è naturale perciò che la prima consapevolezza di questo
aspetto ( battere-levare, accenti, velocità, ecc…) passi attraverso il
corpo; il secondo obiettivo di questa materia è aiutare i bambini a
scaricare tensioni e ad esprimersi con il movimento.
6 - Giochi alla tastiera: queste attività permettono al bambino e alla
bambina di sviluppare un rapporto di amicizia e di confidenza con lo
strumento, esplorandolo nei modi più informali; con il tempo si chiederà
una esecuzione sempre più musicale ed espressiva; la tastiera diventerà
per i bambini/e un mezzo di espressione.
…e dopo… che cosa succede?
il Music Wonderland dura un solo anno scolastico. A quattro anni i
bambini e le bambine sono pronti per affrontare il Junior Music Course
(JMC), un percorso che sta alla base del sistema educativo Yamaha. In
questo corso, che mantiene inalterato lo spirito gioioso del Music
Wonderland, gli allievi coltivano ulteriormente l’ascolto e il canto e
sperimentano nuove materie, come il solfeggio cantato e l’armonia;
imparano a leggere le note sul pentagramma e a suonare la tastiera in
modo “classico”, dapprima con una mano, poi a mani unite.
Ruolo della mamma o del papà
La mamma (o il papà) assistono alla lezione partecipando attivamente a
tutte le attività.
Questo anche allo scopo di fare in modo che questo primo contatto con la
musica attiva sia condiviso in famiglia e non vissuto in modo solitario
dal bambini.
Inoltre, assistendo e partecipando alla lezione, il genitore può seguire
meglio il percorso didattico stabilito dall’insegnante e, nel contempo,
i progressi che man mano il bambino compie.
Il ruolo dei genitori è in sostanza molto semplice: vivere tutto insieme
al proprio bambino.
Il lavoro dell'insegnante deve essere mediato dall'affettuosa
partecipazione del genitore: solo così la musica arriverà al cuore del
bambino!
Il materiale musicale e didattico disponibile
Il corso è stato realizzato con materiali sonori e grafici creati
appositamente.
Le musiche sono di grandi autori classici, oppure originali, cioè
composte proprio per il corso Music Wonderland. Sono state eseguite da
orchestre sinfoniche di primissimo livello e registrate con tecniche
altamente professionali.
Tutti i brani musicali esercitano una grande attrattiva per i bambini e
sono, per loro, di grande impatto emotivo.
Anche il materiale grafico è stato prodotto con grande cura e
attenzione, al fine di potere esercitare grande stimolo per bambini e
sviluppare la loro immaginazione e la loro creatività.
All’atto dell’iscrizione al corso i bambini ricevono due libri, un
compact disk e un manuale destinato ai genitori.
Gli insegnanti
La Yamaha Musica Italia seleziona gli insegnanti con appositi esami e li
abilita all’insegnamento tramite corsi di formazione e costanti
aggiornamenti.
Il Corso Music Wonderland è affidato a insegnanti particolarmente
esperti